Il Perito filatelico

Il Perito filatelico è un’importantissima figura di professionista della filatelia. Egli:

  • perizia i francobolli;
  • esegue stime concrete e realistiche di lotti e di collezioni;
  • offre consulenze filateliche.

Periziare un francobollo vuol dire verificarne, innanzitutto, l’originalità. Molti francobolli rari e di alto valore commerciale, infatti, sono stati falsificati e molti sono stati riparati (sono stati, cioè, rigommati, ridentellati, ripuliti, ecc.) o truccati (francobolli originali con soprastampa falsa, francobolli originali con annullo falso, ecc.). Una volta verificata l’originalità, il francobollo (o il frammento o la lettera o la busta) viene munito, al verso o al recto, secondo i casi, della firma del perito, che viene apposta con un lapis nero a punta fine. Il cliente, in alternativa alla firma, può richiedere l’apposizione, al verso o al recto del francobollo, secondo i casi, del timbrino di garanzia del perito, che è indelebile. A maggior garanzia del cliente, il francobollo periziato può essere munito anche di certificato fotografico, sul quale vengono riportati:

  1. il nome del Paese che ha emesso il francobollo;
  2. l’anno di emissione del francobollo;
  3. la descrizione dettagliata del francobollo;
  4. il numero del catalogo di riferimento;
  5. il parere del Perito filatelico;
  6. lo stato di conservazione del francobollo.

Ma non è tutto. Il Perito filatelico può essere interpellato anche in caso di:

  • successioni e divisioni ereditarie;
  • divisioni pre-ereditarie;
  • vertenze e controversie, anche giudiziali.

Per acquisire il titolo di Perito filatelico, dopo aver dimostrato una lunga esperienza nel settore, è necessario iscriversi all’Albo dei periti e degli esperti di una Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.), nella sub categoria “filatelia”, e all’Albo dei consulenti tecnici d’ufficio di un tribunale, nella categoria “filatelici”.